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RIMANERE O ANDARSENE?
COME CAPIRE QUANDO BISOGNA CAMBIARE LAVORO

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Alle 6.30 di ogni lunedì mattina come al solito cerco di convincere il mio bimbo di 4 anni ad alzarsi dal letto, sentendomi in tutta risposta una vocina rotta dalle lacrime affermare: “Odio la scuola, non ci voglio andare!”. Di certo quando si trova davanti una tazza di CocoPops (e accetta la mia promessa di comprare un nuovo Transformer!) gli torna tutto l’eccitamento di affrontare il nuovo giorno di scuola. Quando siamo piccoli non abbiamo la scelta su come riempire le nostre giornate, ma da grandi sì.

Alzarsi al mattino e non aver voglia di andare al lavoro può essere una sensazione familiare, ma decidere di fare qualcosa per mandar via questo pensiero può essere difficile. Come sapere se ci renderebbe più felici cambiare posto di lavoro oppure rimanere nella posizione attuale? E’ bene essere certi di volersene andare per una valida motivazione, prima di iniziare la ricerca di un nuovo impiego.

PERFORMANCE PERSONALE
In tutti questi anni in cui ho lavorato nel settore del Recruitment, ho intervistato moltissime persone che hanno avuto una critica o un giudizio negativo sulle proprie performance lavorative da parte del loro capo e di conseguenza hanno deciso di cambiare occupazione. Una combinazione tra imbarazzo personale e talvolta risentimento per la critica ricevuta hanno comportato in loro una sensazione di non impossibilità nel continuare a svolgere quel tipo di lavoro. Se ti trovi in questa situazione, dovresti provare a togliere tutta questa parte emotiva e considerare se sei in grado o meno di migliorare la tua performance nell’attuale ruolo, prima di cercare alternative fuori. Questo percorso ti condurrà ad un maggiore senso di soddisfazione personale e ti permetterà di decidere di cambiare lavoro più avanti a testa alta. Di certo, se è da molto tempo che ricopri il tuo ruolo o se l’ambiente con cui ti confronti ogni giorno in generale non favorisce un reale miglioramento della tua posizione in azienda, tenere duro sarà difficile. Se decidi quindi per un cambiamento, considera attentamente la nuova proposta e guarda se può esserci un effettivo miglioramento nella nuova realtà in cui vorrai crescere.

SFIDA
Se consulti l’agenda di Outlook e vedi che stai facendo esattamente le stesse cose di tre anni fa, forse è ora di porsi alcune domande. Potresti non essere maldisposto alla routine, ma quando questa diventa monotonia, il tuo entusiasmo per il lavoro che svogli finirà certamente per svanire. Scoprendo nuove opportunità per migliorare le tue capacità nel tuo attuale ruolo o assumendo maggiori responsabilità, potrai sostenere una sfida a livello personale e professionale. Considera invece l’idea di iniziare a cercare un nuovo lavoro, se dove sei non esiste alcuna di queste opportunità.

PROMOZIONE
Riesci ad intravedere un percorso di carriera nella tua attuale azienda? Anche se non vedi un piano a lungo temine, puoi maturare in questo momento una grande esperienza, che potrebbe trasformarsi in un trampolino per un ruolo più senior in un’altra realtà organizzativa. Perciò, valuta bene se un cambio repentino del tuo attuale lavoro è necessario oppure se sarebbe meglio rimanere dove sei, affinare le tue competenze e approfondire nuove conoscenze, prima di muoverti sul mercato.

DINAMICHE DI TEAM
Siamo tutti nella stessa situazione – un nuovo capo o una ristrutturazione di team possono metterti nella situazione di lavorare con qualcuno con cui non ti trovi molto o che personalmente non ti piace. Investi del tempo nel tessere relazioni, potresti rimanere sorpreso da quanto potrai imparare dagli altri e di come potrai crescere professionalmente grazie a questa esperienza. Ma per quanto tu ce la metta tutta, non puoi andare d’accordo con tutti. Rimanere in un ruolo in cui ci sono sempre estenuanti conflitti può risultare stressante e da ultimo può avere effetti deleteri addirittura sulla tua salute. Non lasciare che le cose arrivino a tal punto, prima di decidere di cambiare lavoro – questa decisione ti permetterà di acquisire fiducia in te stesso e di aumentare la tua abilità a cercare un nuovo impiego.

STIPENDIO
Sei felice del tuo lavoro, ma ti senti sottopagato? Se è così, effettua delle ricerche di settore e, una volta avute le informazioni giuste, parla con il tuo capo prima di cercare nuove opportunità. Magari c’è la possibilità di avere un aumento oppure il tuo capo non è al corrente con le attuali scale retributive di mercato. Il tuo capo certamente apprezzerà la tua professionalità nel non semplicemente decidere di andartene, ma del fatto che gli dai la possibilità di farti rimanere. Puoi anche suggerire al tuo responsabile di aggiungere al tuo salario fisso un bonus relativo al raggiungimento di alcuni risultati pre-determinati. Se invece non vedi una possibilità di trattare sul tuo stipendio, la ricerca di un nuovo lavoro può incominciare.
 

Dovrei rimanere o andarmene? Questo può essere in sostanza un dilemma. Ma in ogni caso cerca di fare il possibile per svegliarti domattina e pensare “Amo il mio lavoro!”.
 


 Autore: Susie Timlin - Group Head of Talent Acquisition and Global Mobility at Hays

Fonte: Hays Viewpoint 

 

 


 

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