Questo sito utilizza cookies. Se continui la navigazione, ne acconsenti l'uso, ma puoi cambiare le tue preferenze sui cookies in qualsiasi momento.

COME FAR SCEGLIERE IL TUO CV DA UN RECRUITER

Comefarscegliereiltuocvdaunrecruiter IMG

Ti sei mai chiesto cosa accade una volta che il tuo CV arriva nella Inbox di un Recruiter? Magari ti immagini  che questa persona dovrà visionare molti curricula e che talvolta solo una piccola percentuale di questi sarà letta oltre la prima pagina. Pochi però diventeranno la cosiddetta “shortlist”, ossia saranno scelti per essere  presentati al cliente. Ma in che modo un Recruiter arriva a prendere questa decisione?

Ecco alcune delucidazioni su cosa passa per la mente di un Recruiter mentre legge un CV, su cosa guarda come prima cosa e su come puoi aumentare le possibilità di far sì che il tuo venga scelto.

Perché il tuo CV è dinanzi a me?

La prima cosa che un Recruiter vuole appurare è il perché il tuo CV si trovi sulla sua scrivania. A che punto è la tua carriera, perché ti sei candidato per questa opportunità professionale e perché il cliente dovrebbe essere interessato al tuo profilo?

La tua descrizione personale sarà la prima cosa che il selezionatore guarderà, perciò assicurati di essere davvero adatto per quel tipo di lavoro e spiega in modo chiaro le motivazioni che ti hanno spinto a candidarti. Questo punto è molto importante – deve essere ben argomentato, quindi dedica due o tre righe per parlare della tua esperienza e illustrare il perché dovresti essere scelto per questa posizione.  Non essere tentato di scrivere quali obiettivi vorresti raggiungere nel tuo futuro lavorativo – il Recruiter ha bisogno di sapere se puoi andar bene per questa azienda oggi e non di come l’azienda potrebbe aiutarti a sviluppare un tuo piano di carriera.

Cosa sei capace di fare?

Ora il Recruiter vuole avere una visione più ampia della tua esperienza professionale. Se non l’hai ancora fatto, ti raccomando di elencare, dopo la tua descrizione personale, una fotografia delle tue principali competenze, partendo da quella più pertinente alla proposta di lavoro per cui ti stai candidando (ad esempio: web content management, abilità tecniche come WordPress ed Excel).

Dove è il tuo valore aggiunto?

Una volta catturata l’attenzione del Recruiter, egli analizzerà la tua storia professionale descritta nel CV.

Partendo dalla più recente o attuale, elenca tutte le tue esperienze lavorative. Inserisci ruolo e azienda, e per ciascuna di esse crea una lista con tutte le responsabilità ricoperte ed i successi raggiunti. Ricordati di farlo in modo che rispecchi al meglio le parole ed il linguaggio utilizzato nell’annuncio di lavoro pubblicato.

Una volta elencate tutte le tue esperienza professionali, inserisci altre attività, riconoscimenti o link legati al tuo lavoro. Ad esempio, se hai inserito tra le competenze “web content management”, dovresti illustrare quanto traffico i tuoi contenuti generano ogni giorno nel web, oltre che altri indicatori KPI. Potresti anche inserire link diretti ad alcune pagine da te create.

Se alcune esperienze passate non sono rilevanti per questa opportunità di lavoro, inserisci lo stesso il nome dell’azienda, il ruolo ricoperto e le date di assunzione/fine rapporto. Ciò dimostrerà che eri impiegato in quel lasso di tempo, mentre lascia più spazio per le esperienze più inerenti alla posizione per cui ti stia candidando.

La tua istruzione

Dopo la tua esperienza professionale, elenca i tuoi studi, i corsi, le certificazioni e gli altri traguardi raggiunti. Non c’è bisogno di dilungarsi troppo in questa parte del CV.

Questo CV ha tutto quello che sto cercando?

A questo punto il Recruiter avrà preso la sua decisione, ossia se portare avanti la tua candidatura oppure no, e la scelta si basa sulla risposta a queste semplici domande:

Questo candidato sarebbe ideale per questo lavoro? L’aspetto personale e culturale potrebbe certamente essere meglio approfondito in un incontro face-to-face, tuttavia alcune aree del tuo CV possono già dare una prima impressione della tua idoneità a ricoprire il ruolo in questione, dandoti un vantaggio notevole. Non essere tentato però di elencare troppi hobby o interessi extra lavorativi, in questa fase sono irrilevanti per capire se puoi essere il candidato ideale per un lavoro.

Fa attenzione ai dettagli? Errori grammaticali nel CV riflettono uno scarso interesse ai dettagli e di come potresti fare lo stesso su un posto di lavoro. Rileggi il tuo CV almeno una volta, prima di inviarlo. Controlla formattazione, grammatica, sintassi. Assicurati che gli hyperlink funzionino.

Posso mettermi in contatto con il candidato? Controlla che siano presenti i tuoi dettagli di contatto, ossia nome, numero di telefono, email e link al profilo di Linkedin, e mettili sempre all’inizio del tuo curriculum. Inoltre, fai in modo che il tuo CV ed il tuo profilo Linkedin siano ben allineati.

Un Recruiter può avere decine se non cento CV da analizzare ogni settimana. Per catturare, quindi, la sua attenzione devi creare un CV che abbia immediatamente un impatto positivo alla prima lettura. Seguendo i suggerimenti quei sopra, potrai meglio organizzare il tuo curriculum ed avere migliori chance di essere inseriti tra quelli “OK” da presentare all’azienda cliente.
 


Autore: Jason Walker - Board Director and Managing Director, Hays New Zeland

Fonte: Hays Viewpoint

Link utili